Matera cosa vedere: le migliori cose da fare e le attrazioni
I Sassi di Matera cosa vedere

Matera cosa vedere? Qui troverete tutte le risposte a questa domanda per poter organizzare il vostro prossimo viaggio a Matera!

Con la vostra dolce metà o con la famiglia, Matera è il luogo perfetto per trascorrere un weekend di 2-3 giorni. Per di più potrete facilmente visitarla a piedi e raggiungere quasi tutte le attrazioni più lontane con un ottimo servizio autobus.

Se poi vi sentite un po’ più spinti verso l’avventura ci sarà un parco intero da esplorare! Si tratta del Parco della Murgia Materana costellato di affascinanti siti neolitici e chiese rupestri sparse ovunque.

Per aiutarvi a pianificare il vostro viaggio a Matera, ho preparato questa guida sui migliori posti da vedere a Matera. Qui troverete tutte le attrazioni e i luoghi di interesse da non perdere.

Quindi, cosa vedere a Matera? Scopriamolo insieme!

Visitare Matera: I più importanti luoghi di interesse

1. I Sassi di Matera

Entriamo subito nel vivo di questo elenco dei migliori posti da vedere a Matera con i Sassi di Matera. Si parla di un quartiere-patrimonio UNESCO unico al mondo. Infatti questi sono sia il monumento che il motivo principale che vi condurrà a visitare Matera!

I Sassi si dividono in Sasso Caveoso e Sasso Barisano e sono formati da edifici molto speciali perché costruiti solo “a metà”. Infatti hanno quasi tutti una parte in blocchi di pietra bene in vista ed una parte nascosta e scavata direttamente nella roccia. Del resto, è questo che rende i Sassi bellissimi da vedere e interessantissimi da visitare: dietro ad ogni facciata c’è sempre un tesoro da scoprire.

La visita ai Sassi di Matera è libera, dopo tutto si tratta di passeggiare all’interno di un quartiere cittadino. In aggiunta vi farà piacere sapere che si tratta di un’area molto sicura e vivace per la presenza di hotel, ristoranti, bar e botteghe artigiane.

I Sassi di Matera sono pieni zeppi di cose da fare e da vedere

Cosa c’è da vedere nei Sassi? Musei, ipogei, grotte, vicinati, chiese rupestri e case contadine.
E cosa c’è da fare? Mangiare in un ristorante scavato nella roccia, dormire in un “sasso”, scorrazzare in ape calessino e cercare i set dei tuoi film preferiti.

Per inciso, se volete davvero rendere memorabile questa esperienza ecco un mio suggerimento:

  • Prenotate una visita guidata privata per i Sassi di Matera. Questo è l’unico modo che vi consentirà di ottenere il massimo dal vostro tempo, e ricevere anche uno sconto sugli ingressi a pagamento. Potete prenotare la vostra guida qui.

I Sassi di Matera

I Sassi di Matera

2. Piazza Vittorio Veneto

Piazza Vittorio Veneto è in genere il punto di partenza di tutti i giri turistici, si tratta della principale piazza di Matera.

Da qui potrete ammirare immediatamente i Sassi da uno dei belvedere più suggestivi della città. Se poi sarete fortunati, sarete accompagnati anche dalle note di un simpatico pianista di strada.

In aggiunta, senza che ve ne possiate rendere conto, starete già camminando sopra una delle più grandi cavità di Matera. Si tratta niente popò di meno che di: tutta la piazza!

Infatti, sotto il bianco lastricato ci sono ben tre meraviglie materane: il Palombaro Lungo, MateraSum e la 19ma Buca. Si tratta di location impressionanti che suggerisco di visitare al termine della vostra passeggiata nei Sassi.

Piazza Vittorio Veneto Matera
Piazza Vittorio Veneto addobbata a festa

3. La Cattedrale

La Cattedrale è dedicata alla SS. Madonna della Bruna e a Sant’Eustachio e si trova nella parte più alta di Matera: nel rione “Civita”. E’ facilmente raggiungibile a piedi e custodisce una preziosa immagine della Madonna della Bruna a cui i materani sono molto devoti.

Certamente possiamo affermare che la Cattedrale è uno dei luoghi che non deve mancare assolutamente in una prima visita a Matera.

La Cattedrale si affaccia direttamente sul Sasso Barisano ma proseguendo per i vicoli alle sue spalle potrete affacciarvi sul Sasso Caveoso. Entrambi i percorsi sono molto suggestivi per cui andate avanti senza indugio assecondando il vostro istinto.

Nota: per l’ingresso è previsto l’acquisito di un biglietto da 1 euro ma soprattutto è necessario prenotare l’orario della visita a causa delle restrizioni anti-covid. Potrai prenotare il biglietto per la cattedrale da qui.

Cattedrale di Matera

La Cattedrale di Matera durante i preparativi per Matera 2019

4. Chiesa Rupestre di Santa Maria di Idris

A questo punto avrete notato che al centro dei quartiere Sassi (del Sasso Caveoso in realtà) si erige una enorme roccia. E’ una piccola montagna sulla quale si arrampicano delle casette e che ha sulla cima una croce in ferro ben riconoscibile.

Sotto quella croce c’è una chiesa rupestre stupenda: è la “Madonna dell’Idris”. Questa chiesa è una tra le più belle di Matera anche grazie ai preziosissimi affreschi bizantini che custodisce.

L’ingresso in questa chiesa così speciale costituisce un inizio perfetto per entrare a poco a poco nelle bellissime profondità di Matera.

Nota: è previsto un biglietto di ingresso e a volte ci può essere da aspettare a causa della folla. Per ovviare a questo problema e avere anche uno sconto sull’ingresso puoi prenotare adesso una visita guidata di Matera.

Chiesa della Madonna di Idris

Chiesa della Madonna di Idris

5. Casa Grotta nei Sassi

A pochi dalla Chiesa di Santa Maria di Idris inizia la discesa per il torrente Gravina che conduce alla casa grotta di Vico Solitario.

Qui troverete tantissime suppellettili originali utilizzate dai contadini fino agli anni ‘50 con tanto di arredi e animali (ricostruzione).

Si tratta di una tappa breve, emozionante ed autentica. Così tanto che è ormai un monumento alla memoria contadina di Matera.

Questa è una delle attrazioni più visitate di Matera, per cui si rischia di spendere molto tempo in coda. Purtroppo non c’è modo di acquistare in anticipo i biglietti privatamente. Tuttavia una guida turistica potrà prenotarli per voi riducendo l’attesa a pochi istanti o eliminandola del tutto!

Casa Grotta di Vico Solitario a Matera
Casa Grotta di Vico Solitario a Matera

6. Palombaro Lungo

Il Palombaro Lungo è una enorme cisterna ipogea (scavata nella roccia). E proprio qui confluiscono le migliaia di tonnellate d’acqua che, ogni giorno, sgorgano dalle colline limitrofe.

Occorre precisare che il legame tra Matera e l’acqua è strettissimo. Infatti Matera deve la sua sopravvivenza a un complesso sistema di raccolta e gestione delle acque in cui i palombari hanno un ruolo primario.

In conclusione visitare il Palombaro Lungo significa entrare nel cuore di questo sistema e dunque della città. E poi è anche facilissimo da trovare! Infatti si trova direttamente sotto la pavimentazione di Piazza Vittorio Veneto!

Per l’ingresso è previsto un biglietto (3 euro) che comprende anche la visita guidata. Si tratta di una ottima cosa poiché senza una guida turistica diventa difficile da apprezzare.

Suggerimento: scendendo verso la biglietteria potrete scoprire sulla destra anche una delle balconate più belle di Matera sui Sassi.

Il Palombaro Lungo

Il Palombaro Lungo

7. Castello Tramontano

Tra i luoghi da visitare a Matera c’è sicuramente anche il castello Tramontano. Si tratta di un Castello incompiuto del 1500 in stile aragonese e voluto dal conte Tramontano a seguito dell’acquisizione della contea di Matera.

Questa imponente costruzione sorge su una delle colline situate a pochi metri dal centro di Matera. Da qui sgorga parte dell’acqua sorgiva che giunge al Palombaro Lungo.

Il Castello Tramontano è fantastico perché dalle sue torri potrete ammirare un panorama mozzafiato e perché è immerso nel verde. Questo luogo è perfetto anche se siete in compagnia di un simpatico cagnolino oppure avete voglia di panino in tranquillità.

ATTENZIONE: il castello è aperto al pubblico solo in occasioni speciali, per fortuna resta un castello particolarmente bello da fotografare anche dall’esterno!

Castello Tramontano di Matera
Il Castello Tramontano

8. Belvedere di Piazzetta Pascoli

Non troppo lontano dal Castello Tramontano, troverete uno nuovo affaccio sui Sassi di Matera. Si tratta del belvedere di Piazzetta Pascoli che è sicuramente uno dei più affollati. Se avete mai visto Matera in televisione, riconoscerete questo angolo all’istante visto che è decisamente il più amato dai fotografi.

Da questa posizione privilegiata potrete ammirare la Civita con la Cattedrale di Matera ed il Sasso Caveoso in tutto il suo splendore. Ma aspettate! Passate di qui di sera e potrete apprezzare lo stupendo “effetto presepe” di Matera. I Sassi con le loro lucine assumono un fascino ancora più romantico.

La Piazzetta prende il nome dal famoso poeta Giovanni Pascoli. Questo perché proprio qui Pascoli ha iniziato la sua carriera scolastica. Infatti ha insegnato greco e latino, tra il 1882 e 1884, a Palazzo Lanfranchi che su affaccia sulla piazzetta e all’epoca era una scuola.

Belvedere di Piazzetta Pascoli a Matera

Belvedere di Piazzetta Pascoli a Matera

9. Godetevi un gelato o un trancio di pizza

Dopo Piazzetta Pascoli, per riprendervi dalla mille fotografie che avrete già scattato, potreste decidere di meritarvi un bel gelato o un trancio di pizza.

La cosa buona è siete esattamente nel posto giusto! Siete a pochi metri da una delle migliori gelaterie artigianali di Matera: “I Vizi degli Angeli” di Via Ridola. Troverete spesso un po’ di fila, ma vale di sicuro la pena aspettare per questo ottimo gelato.

E se al gelato preferite un trancio veloce di pizza, sempre sulla stessa strada, c’è il “Girotondo di Pizza”. Questa pizzeria propone una meravigliosa pizza al taglio, con prodotti freschi, tantissima varietà e, tra le altre cose, anche una ottima pizza per celiaci.

Buona pausa!

Gelato artigianale in via Ridola

Gelato artigianale in via Ridola

10. Set Cinematografici

Matera, ormai lo avrete capito, è una città estremamente suggestiva e talmente antica da essere rimasta essenzialmente fuori dal tempo. E’ proprio per questo motivo che attira registi e produttori da ogni parte del mondo.

Sarò sincero, dovrete essere almeno un po’ appassionati di cinema per riconoscere gli scorci di Matera che sono comparsi sul piccolo e sul grande schermo. Su questo potrà aiutarvi senza dubbio una guida turistica.

In ogni caso tenete a mente che queste strade sono continuamente attraversate da grandi maestri del cinema italiano e da divi di hollywood. Chissà che con un po’ di fortuna non vi imbattiate in qualcuno di loro.

Tanto per fare una lista assolutamente superficiale vorrei ricordare alcuni film girati a Matera:

  • “Il demonio” (1963) di Brunello Rondi
  • “I Basilischi” (1963) di Lina Wertmüller
  • “Cristo si è fermato ad Eboli” (1979) di Francesco Rosi
  • “Del perduto amore” (1998) di Michele Placido
  • “The Passion” (2002) di Mel Gibson
  • “007 No time to die (2019)” di Cary Fukunaga

I giorni in cui Matera diventa un set cinematografico sono pazzi e divertenti. Per cui fate attenzione alle bighe romane e ai proiettili di James Bond!

Una scena ripresa a Matera durante le riprese di Ben Hur

Una scena ripresa a Matera durante le riprese di Ben Hur

11. Visitate le chiese di Matera

Ecco una lista delle chiese di Matera più suggestive, alcune delle quali sono dei veri e propri capolavori di architettura in negativo! Dovrete venire a Matera per capire di cosa sto parlando 😉

Iniziamo con quattro chiese che presentano caratteristiche estremamente differenti tra loro che ho scelto con cura tra quelle più visitate a Matera:

  • La Cattedrale, di cui ho già parlato in dettaglio in uno dei paragrafi precedenti.
  • La Chiesa della Madonna di Idris, una delle chiese con gli affreschi meglio conservati e situata proprio nel centro del Sasso Caveoso
  • Chiesa di San Giovanni Battista, una chiesa con uno stile molto particolare che non potrà che affascinarvi con i suoi animali fantastici ed i capitelli tutti diversi l’uno dall’altro
  • La Cripta del Peccato Originale la Cappella Sistina delle chiese rupestri

Altre chiese molto interessanti da vedere durante le vostre vacanze a Matera

  • Chiesa di San Pietro Barisano
  • Chiesa di San Francesco d’Assisi
  • Chiesa di San Pietro Caveoso
  • Chiesa di Santa Lucia alle Malve
  • Chiesa del Purgatorio
  • Chiesa Rupestre di Santa Maria di Idris
  • Chiesa Rupestre della Madonna delle Vergini
  • Chiesa di Santa Chiara d’Assisi
  • Chiesa Rupestre di Madonna delle Tre Porte
  • Chiesa dello Spirito Santo
  • Chiesa Rupestre di Cristo La Selva

E poi ancora

  • Convento di Sant’Agostino
  • San Nicola dei Greci – Madonna delle Virtù
  • Santa Maria de Idris e San Giovanni in Monterrone
  • Santuario di Santa Maria della Palomba

E se sei davvero intenzionato a visitarle tutte organizzati per bene ed armati di tanta pazienza, Matera è infatti circondata da circa 150 chiese rupestri!

Chiesa del Purgatorio

Chiesa del Purgatorio in via Ridola

12. Visitate i musei di Matera

Nelle immediate vicinanze di Piazzetta Pascoli, in via Domenico Ridola potrai trovare 2 importanti musei:

  • Il Museo Nazionale d’Arte Medievale – Museo di Palazzo Lanfranchi: possiede una vasta collezione di dipinti e sculture ed il Telero di Levi.
  • Museo Nazionale di Matera – Museo Ridola: con un piano dedicato interamente al neolitico, contenente perfino una ricostruzione dell’habitat dell’uomo preistorico ed una piano dedicato alla Magna Grecia lucana con vasi e manufatti incredibili

Gli altri musei

Oltre ai musei di via Ridola, ce ne sono tantissimi altri da visitare a Matera, come ad esempio:

  • Casa Noha: la casa, una volta abitata da una famiglia materana, oggi è un “cancello d’ingresso” alla città con un viaggio multimediale che attraversa tutta la storia di Matera
  • MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea: museo di scultura moderna nella cornice antica dei Sassi di Matera
  • Museo Laboratorio della Civiltà Contadina (Via Giovanni Vecchio): se hai apprezzato la Casa grotta, questo museo ti piacerà tantissimo. Con questa esposizione di 500mq dedicata alla etno-antropologia potrai scoprire come era la vita nelle strade di Matera, oltre che nelle case. Potrai ritrovare gli oggetti del barbiere, dello scalpellino e di tutti i mestieri di una volta in un unico affascinante percorso.
  • MUdeSCA – Museo dello Scavo Matera, per scoprire il processo di scavo utilizzato per realizzare la città di Matera
  • Casa di Ortega – Museo delle Arti applicate – Un luogo sui generis che merita davvero un a visita e racconta la presenza dell’artista spagnolo J. Ortega a Matera.
  • MOOM Matera Olive Oil Museum – Quello che un tempo era un frantoio, adesso rinasce come piccolo ma interessantissimo museo.
  • Museo Immersivo della Bruna – viaggio interattivo alla scoperta della tradizione della Madonna della Bruna
  • Dalì a Matera – La persistenza degli opposti – una mostra meravigliosa e ricchissima di opere del noto artista catalano, il tutto ubicato in insediamenti rupestri che valorizzano ancora di più la bellezza dell’esposizione.

Vaso decorato con tecnica graffita esposto al Museo Ridola

Vaso decorato con tecnica graffita esposto al Museo Ridola

13. Parco Regionale della Murgia Materana

Nel Parco della Murgia si trovano ben 150 chiese rupestri ed è considerato uno dei parchi rupestri in Italia che meglio testimonia l’antico rapporto tra uomo e la natura.

Puoi raggiungere in autonomia il Belvedere con affaccio sui Sassi in auto, con gli autobus o tramite il ponte tibetano a piedi. Fai attenzione però perché le auto hanno l’obbligo di fermarsi a circa un chilometro dal belvedere e quindi dovrai percorrere l’ultimo tratto a piedi. Con l’autobus il problema non sussiste.

Per una visita al parco è invece essenziale una brava guida escursionistica ed un abbigliamento adeguato al trekking.

Belvedere di Murgia Timone

Belvedere di Murgia Timone

14. Grotta dei Pipistrelli

Una grotta, a 4km da Matera, che racconta dal vivo le nostre origini primordiali.

La grotta dei Pipistrelli è chiamata così perché dimora di queste graziose creature. Questi sono i moderni padroni di casa e dato che non fanno male a nessuno ci chiedono di essere disturbati il meno possibile durante le visite.

L’importanza di questo luogo è indescrivibile perché proprio qui sono stati trovati i resti di un focolare e numerosissimi manufatti umani. Questi adesso sono in esposizione nel Museo Ridola dove potrai vedere, solo per citarne solo alcuni, selci e blocchi lavorati di ossidiana.

In conclusione: questo luogo è perfetto se vuoi sapere come si viveva nel paleolitico e ti va di respirare un po’ di aria sana.

Attenzione: questa è una grotta “facile” ma non adatta a tutti perché va esplorata solo con il giusto equipaggiamento e magari anche con una guida esperta. Il fondo della grotta è estremamente scivoloso. Contattaci per trovare una guida escursionistica.

La grotta dei Pipistrelli

15. Il Villaggio Trincerato di Murgia Timone

Forse meno appariscente della grotta dei Pipistrelli, ma sicuramente più accessibile, è il villaggio neolitico di Murgia Timone.

Situato nei pressi di Jazzo Gattini, dove ci si può fermare per un po’ di refrigerio prima di affacciarsi al Belvedere su Matera, sarà facile da trovare ma difficile da vedere.

Eh sì perché questo villaggio è antichissimo ed è anche circondato da un fossato scavato dall’uomo nel neolitico. Ma pur coprendo un’area di 20.000 metri quadrati è spesso coperto dalle sterpaglie della Murgia Materana. L’emozione però di vedere e di poter immaginare come si svolgeva la vita di questa piccola comunità preistorica sarà fortissima. Qui sono stati ritrovati reperti di diversa fattura, soprattutto ceramica graffita, oggi esposti al Museo Ridola.

Consigliate calzature comode, e indumenti a prova di erbacce/spine oltre che ad una guida esperta per visitare il sito. Clicca qui per prenotare una escursione sulla Murgia.

Villaggio trincerato di Murgia Timone - neolitico
Villaggio trincerato di Murgia Timone – neolitico

16. Parco Scultura La Palomba

Siete mai stati in una cava di tufi? Ed in una cava trasformata in una grande opera d’arte? Questa è una tappa per tutti gli amanti dell’arte moderna, dei forti contrasti, e per gli esploratori dei mondi di confine. Qui uomo e natura si parlano.

Potete raggiungere il parco scultura comodamente in auto in Contrada Pedale della Palomba. La troverete lungo la strada che conduce al belvedere di Murgia Timone. Un’altra tappa da non saltare assolutamente!

In questa cava, grazie alle opere dello scultore Antonio Paradiso, un immenso spazio di sei ettari prende vita. Le sculture metalliche si stagliano alte nel cielo e spiccano con violenza sul candore della cava di tufo.

Pensa che alcune di queste sono state realizzate con i detriti provenienti da Ground Zero. Infatti, si tratta di pezzi appartenuti alle torri gemelle e che qui, cambiando forma, si arricchiscono di nuovi significati.

Ingresso gratuito, durata consigliata della visita 30 minuti.

17. I Sassi in miniatura

Tutti i Sassi a colpo d’occhio, con questa rapida visita alla bottega artigiana di via Fiorentini 82. La scultura del Maestro Rizzi riproduce i Sassi di Matera in maniera perfetta in uno spazio di 12 metri quadri, e tu ti sentirai un gigante!

Via Fiorentini è di solito una delle strade da cui si accede più facilmente ai Sassi per cui sarà facile da trovare. L’ingresso è gratuito ma per scattare fotografie è gradita una offerta. Vi sarà anche possibile acquistare dell’ottimo artigianato locale.

18. Il Ponte Tibetano

Un percorso di trekking da fare assolutamente!

A dirla tutta è un po’ difficoltoso e poco raccomandato per bambini e anziani per la mancanza di sponde a cui reggersi. Per arrivare al ponte infatti bisogna fare un percorso piuttosto ripido e scomodo. Ovviamente occhio se avete problemi di cardiopatia.

In compenso il ponte è molto suggestivo, sicuro e offre la possibilità di guardare il paesaggio da una prospettiva originalissima. Partendo dalla piazza di Santa Lucia alla Civita, nel Sasso Caveoso, dopo una breve discesa si giungerà al ponte tibetano, superato il quale potrete scalare la murgia per arrivare al Belvedere su Matera.

Il ritorno può essere più impegnativo soprattutto nel tratto che dal Belvedere riporta al ponte.

Consigliate scarpe adatte, acqua, cappello parasole e fare molta attenzione a terminare il percorso prima che diventi sera.

Nota: è possibile raggiungere il belvedere (o ritornarci) anche in autobus.

Ponte Tibetano di Matera
Il ponte tibetano di Matera sul torrente Gravina

19. Il Telero Lucania ’61 – Carlo Levi e Rocco Scotellaro

Concluderò questa lista dei migliori posti da visitare a Matera con una attrazione piuttosto insolita capace di mostrarvi la Basilicata attraverso gli occhi di Carlo Levi.

Mi sto riferendo a Lucania ’61, un capolavoro custodito nel Museo di Palazzo Lanfranchi. Si tratta di un dipinto su tela gigantesco, alto 3.2 metri e lungo ben 18.5 metri! Fu realizzato nel 1961, per il centenario dell’unità d’Italia, dal pittore e scrittore torinese Carlo Levi.

Questa opera, conosciuta anche come “il telero”, ritrae circa 150 personaggi. Alcuni tra loro sono stati protagonisti della questione meridionale, altri hanno dato una spinta all’avvio della Basilicata verso la modernità di oggi.

Tra costoro spicca Rocco Scotellaro, un poeta di Tricarico estremamente caro a Carlo Levi. Scotellaro, con i suoi capelli rossi, è il simbolo del movimento di liberazione contadina del Sud e Levi lo ritrae per ben tre volte nel suo Telero.

Lucania ’61 è un vero e proprio manifesto del meridionalismo e racconta la vita della comunità lucana in quegli anni. E’ davvero riduttivo parlarne qui e il metodo più efficace per comprenderne la portata è quello di rivolgersi ad una guida esperta.

NOTA: Nel museo sono custodite anche molte altre opere di Levi.

Carlo Levi Lucania 61 Telero
Lucania ’61 – Carlo Levi Rocco Scotellaro, con i capelli rossi, parla alla gente nella piazza del paese

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