La guida definitiva per visitare Matera

Matera cosa vedere? Qui troverete tutte le risposte a questa domanda per poter organizzare il vostro prossimo viaggio in Basilicata.

Che siate con la vostra dolce metà o con la famiglia, Matera è il luogo perfetto per trascorrere un weekend di 2-3 giorni. Per di più potrete facilmente visitarla a piedi e raggiungere quasi tutte le attrazioni più lontane con l’ottimo servizio di autobus cittadino.

Se poi vi sentite un po’ più spinti verso l’avventura allora sappiate che c’è un parco intero da esplorare. Si tratta del Parco della Murgia Materana: un luogo costellato di affascinanti siti neolitici e chiese rupestri.

Per aiutarvi a pianificare il vostro viaggio, ho preparato questa guida sui migliori posti da vedere a Matera. Qui troverete tutte le attrazioni e i luoghi di interesse da non perdere.

Quindi, cosa vedere a Matera? Scopriamolo insieme.

Matera e il torrente Gravina
Matera e il torrente Gravina

Indice dei contenuti

Visitare Matera: I più importanti luoghi di interesse

1. I Sassi di Matera

Entriamo subito nel vivo di questo elenco dei migliori posti da vedere con i Sassi di Matera. Si tratta di due quartieri di Matera, così unici da essere considerati patrimonio UNESCO. Chissà, forse saranno proprio loro il motivo principale che vi condurrà a visitare Matera.

I Sassi si dividono in Sasso Caveoso e Sasso Barisano e sono formati da edifici molto speciali perché costruiti solo “a metà”. Infatti hanno quasi tutti una parte in blocchi di pietra bene in vista ed una parte nascosta e scavata direttamente nella roccia. Del resto, è questo che rende i Sassi bellissimi da vedere e interessantissimi da visitare: dietro ad ogni facciata c’è sempre un tesoro da scoprire.

La visita ai Sassi di Matera è libera, dopo tutto si tratta di passeggiare all’interno di un quartiere cittadino. In aggiunta vi farà piacere sapere che si tratta di un’area molto sicura e vivace per la presenza di hotel, ristoranti, bar e botteghe artigiane.

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I Sassi di Matera sono pieni zeppi di cose da fare e da vedere

Cosa c’è da vedere nei Sassi? Musei, ipogei, grotte, vicinati, chiese rupestri e case contadine.
E cosa c’è da fare? Mangiare in un ristorante scavato nella roccia, dormire in un “sasso”, scorrazzare in ape calessino e cercare i set dei tuoi film preferiti.

Per inciso, se volete davvero rendere memorabile questa esperienza ecco un piccolo suggerimento:

I Sassi di Matera
I Sassi di Matera

2. Piazza Vittorio Veneto

Piazza Vittorio Veneto è in genere il punto di partenza di tutti i giri turistici, si tratta della principale piazza di Matera.

Da qui potrete ammirare immediatamente i Sassi da uno dei belvedere più suggestivi della città. Se poi sarete fortunati, sarete accompagnati anche dalle note di un simpatico pianista di strada.

In aggiunta, senza che ve ne possiate rendere conto, starete già camminando sopra una delle più grandi cavità di Matera. Dovete sapere infatti che la volta di questa cavità è lo stesso pavimento di piazza Vittorio Veneto.

Sotto al bianco lastricato ci sono ben tre meraviglie materane: il Palombaro Lungo, MateraSum e la 19ma Buca. Si tratta di location impressionanti che suggerisco di visitare al termine della vostra passeggiata nei Sassi.

Piazza Vittorio Veneto Matera
Piazza Vittorio Veneto Matera addobbata a festa

3. La Cattedrale

La Cattedrale è dedicata alla SS. Madonna della Bruna e a Sant’Eustachio e si trova nella parte più alta di Matera: nel rione “Civita”. E’ facilmente raggiungibile a piedi e custodisce una preziosa immagine della Madonna della Bruna a cui i materani sono molto devoti.

Certamente possiamo affermare che la Cattedrale è uno dei luoghi che non deve mancare assolutamente in una prima visita a Matera.

La Cattedrale si affaccia direttamente sul Sasso Barisano ma proseguendo per i vicoli alla sua destra potrete affacciarvi sul Sasso Caveoso. Entrambi i percorsi sono molto suggestivi per cui andate avanti senza indugio assecondando il vostro istinto.

Nota: per l’ingresso è previsto l’acquisito di un biglietto da 1 euro ma soprattutto è necessario prenotare l’orario della visita a causa delle restrizioni anti-covid. Potrai prenotare il biglietto per la cattedrale da qui.

La Cattedrale di Matera durante i preparativi per Matera 2019
La Cattedrale di Matera durante i preparativi per la nomina della città a Capitale Europea della Cultura 2019

4. Chiesa Rupestre di Santa Maria di Idris

A questo punto avrete notato che al centro dei quartiere Sassi (del Sasso Caveoso in realtà) si erige una enorme roccia. Questa piccola montagna è ben riconoscibile anche dalla croce in ferro che spicca sulla sua sommità.

Sotto quella croce c’è una chiesa rupestre stupenda: è la “Madonna dell’Idris”. Questa chiesa è una tra le più belle di Matera anche grazie ai preziosissimi affreschi bizantini che custodisce.

L’ingresso in questa chiesa così speciale costituisce un inizio perfetto per entrare a poco a poco nelle bellissime profondità di Matera.

Nota: è previsto un biglietto di ingresso e a volte ci può essere da aspettare a causa della folla. Ovviare a questo inconveniente è semplice con l’ausilio di una guida turistica, le guide infatti possono organizzare l’itinerario e prenotare l’orario di visita in chiesa in modo tale da creare quasi una sorta di salta fila.

Chiesa della Madonna di Idris
Chiesa della Madonna di Idris

5. Casa Grotta nei Sassi

A pochi dalla Chiesa di Santa Maria di Idris inizia la discesa per il torrente Gravina che conduce alla casa grotta di Vico Solitario.

Qui troverete una infinità di suppellettili utilizzate dai contadini fino agli anni ‘50 con tanto di arredi e animali (ricostruzione).

Si tratta di una tappa breve, emozionante ed autentica. Così tanto che è ormai un monumento alla memoria contadina di Matera.

Questa è una delle attrazioni più visitate di Matera, per cui si rischia di spendere molto tempo in coda. Purtroppo non c’è modo di acquistare in anticipo i biglietti privatamente. Tuttavia una guida turistica potrà prenotarli per voi riducendo l’attesa a pochi istanti o eliminandola del tutto!

Casa Grotta di Vico Solitario a Matera
Casa Grotta di Vico Solitario a Matera

6. Palombaro Lungo

Il Palombaro Lungo non è un altissimo subacqueo come si potrebbe pensare! E’ invece una enorme cisterna ipogea (scavata nella roccia) in cui, ogni giorno, si riversano migliaia di tonnellate d’acqua sorgiva.

Occorre precisare che il legame tra Matera e l’acqua è molto stretto. Infatti quesa città deve la sua sopravvivenza ad un complesso sistema di raccolta e gestione delle acque in cui i palombari hanno un ruolo fondamentale.

In conclusione visitare il Palombaro Lungo significa entrare nel cuore di questo sistema e dunque della città. E poi è anche facilissimo da trovare! Infatti si trova direttamente sotto la pavimentazione di Piazza Vittorio Veneto!

Per l’ingresso è previsto un biglietto (3 euro da fare sul posto) che comprende anche la visita guidata. Si tratta di una ottima cosa poiché senza una guida turistica diventa difficile apprezzare questa meraviglia dell’idraulica.

Suggerimento: scendendo verso la biglietteria potrete scoprire sulla destra anche una delle balconate più belle di Matera sui Sassi.

Il Palombaro Lungo
Il Palombaro Lungo, un tempo pieno d’acqua fino alla volta, oggi è comodamente visitabile da tutti

7. Castello Tramontano

Tra i luoghi da vedere a Matera c’è sicuramente anche il castello Tramontano. Si tratta di un Castello incompiuto del 1500 in stile aragonese e voluto dal conte Tramontano a seguito dell’acquisizione della contea di Matera.

Questa imponente costruzione sorge su una delle colline situate a pochi metri dal centro della città, ed è da qui che sgorga parte dell’acqua sorgiva che giunge al Palombaro Lungo.

Il Castello Tramontano è fantastico perché dalle sue torri potrete ammirare un panorama mozzafiato e perché è immerso nel verde. Questo luogo è perfetto anche se siete in compagnia di un simpatico cagnolino oppure avete voglia di panino in tranquillità.

ATTENZIONE: il castello è aperto al pubblico solo in occasioni speciali, per fortuna resta un castello particolarmente bello da fotografare anche dall’esterno!

Castello Tramontano di Matera
Il Castello Tramontano

8. Belvedere di Piazzetta Pascoli

Non troppo lontano dal Castello Tramontano, troverete uno nuovo affaccio sui Sassi di Matera. Si tratta del belvedere di Piazzetta Pascoli che è sicuramente uno dei più affollati. Se avete mai visto Matera in televisione, riconoscerete questo angolo all’istante visto che è decisamente il più amato dai fotografi.

Da questa posizione privilegiata potrete ammirare i rioni Civita e Sasso Caveoso in tutto il loro splendore. Ma aspettate! Passate di qui la sera e potrete apprezzare anche “l’effetto presepe” dei Sassi che, con le loro lucine, si tramutano in un sogno romantico.

La Piazzetta prende il nome dal famoso poeta Giovanni Pascoli perché fu proprio qui che questi iniziò la sua carriera scolastica. Infatti, tra il 1882 e 1884, insegnò greco e latino nell’edificio che si affaccia sulla piazzetta.

Belvedere di Piazzetta Pascoli a Matera
Belvedere di Piazzetta Pascoli – Il palazzo con l’orologio è l’ex-scuola in cui insegnava Pascoli, oggi sede del museo di Palazzo Lanfranchi

9. Godetevi un gelato o un trancio di pizza

Dopo Piazzetta Pascoli, per riprendervi dalla mille fotografie che avrete già scattato, potreste decidere di meritarvi un bel gelato o un trancio di pizza. E’ una ottima idea e la cosa bella è che sarete esattamente nel posto giusto!

Adesso infatti vi troverete a pochi metri da una delle migliori gelaterie artigianali di Matera: “I Vizi degli Angeli” di Via Ridola. Spesso qui si forma un po’ di fila, ma del resto vale davvero la pena aspettare per questo ottimo gelato.

E se al gelato preferite un trancio veloce di pizza, sempre sulla stessa strada, c’è il “Girotondo di Pizza”. Questa pizzeria propone una meravigliosa pizza al taglio, con prodotti freschi, tantissima varietà e, tra le altre cose, anche una ottima pizza per celiaci.

Buona pausa!

Gelato artigianale in via Ridola
Gelato artigianale in via Ridola

10. Set Cinematografici

Matera, ormai lo avrete capito, è una città estremamente suggestiva e talmente antica da essere rimasta essenzialmente fuori dal tempo. E’ proprio per questo motivo che attira registi e produttori da ogni parte del mondo.

Sarò sincero, dovrete essere almeno un po’ appassionati di cinema per riconoscere gli scorci di Matera che sono comparsi sul piccolo e sul grande schermo. Su questo potrà aiutarvi senza dubbio una guida turistica.

In ogni caso tenete a mente che queste strade sono continuamente attraversate dai grandi maestri del cinema italiano e dai divi di Hollywood. Chissà che con un po’ di fortuna non vi imbattiate in qualcuno di loro.

Tanto per fare una lista assolutamente superficiale vorrei ricordare alcuni film girati a Matera:

  • “Il demonio” (1963) di Brunello Rondi
  • “I Basilischi” (1963) di Lina Wertmüller
  • “Cristo si è fermato ad Eboli” (1979) di Francesco Rosi
  • “Del perduto amore” (1998) di Michele Placido
  • “The Passion” (2002) di Mel Gibson
  • “007 No time to die (2019)” di Cary Fukunaga

I giorni in cui Matera diventa un set cinematografico sono pazzi e divertenti. Per cui fate attenzione alle bighe romane e ai proiettili di James Bond!

Una scena ripresa a Matera durante le riprese di Ben Hur
Una scena ripresa a Matera durante le riprese di Ben Hur

11. Visitate le chiese di Matera

Ecco una lista delle chiese di Matera più suggestive, alcune delle quali sono dei veri e propri capolavori di architettura in negativo. Dovrete venire a Matera per capire di cosa sto parlando 😉

Iniziamo con quattro chiese che presentano caratteristiche estremamente differenti tra loro che ho scelto con cura tra quelle più visitate a Matera:

  • La Cattedrale, di cui ho già parlato in dettaglio in uno dei paragrafi precedenti.
  • La Chiesa della Madonna di Idris, una delle chiese con gli affreschi meglio conservati e situata proprio nel centro del Sasso Caveoso
  • Chiesa di San Giovanni Battista, una chiesa con uno stile molto particolare che non potrà che affascinarvi con i suoi animali fantastici ed i capitelli tutti diversi l’uno dall’altro
  • La Cripta del Peccato Originale detta anche la Cappella Sistina delle chiese rupestri

Altre chiese molto interessanti da vedere durante le vostre vacanze a Matera

  • Chiesa di San Pietro Barisano
  • Chiesa di San Francesco d’Assisi
  • Chiesa di San Pietro Caveoso
  • Chiesa di Santa Lucia alle Malve
  • Chiesa del Purgatorio
  • Chiesa Rupestre di Santa Maria di Idris
  • Chiesa Rupestre della Madonna delle Vergini
  • Chiesa di Santa Chiara d’Assisi
  • Chiesa Rupestre di Madonna delle Tre Porte
  • Chiesa dello Spirito Santo
  • Chiesa Rupestre di Cristo La Selva

E poi ancora

  • Convento di Sant’Agostino
  • San Nicola dei Greci – Madonna delle Virtù
  • Santa Maria de Idris e San Giovanni in Monterrone
  • Santuario di Santa Maria della Palomba

E se siete davvero intenzionati a visitarle tutte organizzatevi per bene ed armatevi di tanta pazienza poiché, oltre a quelle che ho appena elencato, Matera è circondata da circa 150 chiese rupestri.

La chiesa del Purgatorio
La chiesa del Purgatorio

12. Visitate i musei di Matera

Nelle immediate vicinanze di Piazzetta Pascoli, in via Domenico Ridola potrete trovare 2 importanti musei:

  • Il Museo Nazionale d’Arte Medievale – detto anche “Museo di Palazzo Lanfranchi”: possiede una vasta collezione di dipinti e sculture ed il Telero di Levi di cui vi parlerò in seguito.
  • Museo Nazionale di Matera – conoscito anche come “Museo Ridola”: ha un piano dedicato interamente al neolitico, contenente perfino una ricostruzione dell’habitat dell’uomo preistorico ed una piano dedicato alla Magna Grecia lucana con vasi e manufatti incredibili.

Gli altri musei

Oltre ai musei di via Ridola, ce ne sono tantissimi altri da visitare a Matera, come ad esempio:

  • Casa Noha: la casa, una volta abitata da una famiglia materana, oggi è un “cancello d’ingresso” alla città con un viaggio multimediale che attraversa tutta la storia di Matera
  • MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea: museo di scultura moderna nella cornice antica dei Sassi di Matera
  • Museo Laboratorio della Civiltà Contadina (Via Giovanni Vecchio): se hai apprezzato la Casa grotta, questo museo ti piacerà tantissimo. Con questa esposizione di 500mq dedicata alla etno-antropologia potrai scoprire come era la vita nelle strade di Matera, oltre che nelle case. Potrai ritrovare gli oggetti del barbiere, dello scalpellino e di tutti i mestieri di una volta in un unico affascinante percorso
  • MUdeSCA – Museo dello Scavo Matera: per scoprire il processo di scavo utilizzato per realizzare la città di Matera
  • Casa di Ortega – Museo delle Arti applicate: un luogo sui generis che merita davvero un a visita e racconta la presenza dell’artista spagnolo J. Ortega a Matera
  • MOOM Matera Olive Oil Museum: quello che un tempo era un frantoio adesso rinasce come piccolo ma interessantissimo museo sull’olio
  • Museo Immersivo della Bruna: viaggio interattivo alla scoperta della tradizione della Madonna della Bruna
  • Dalì a Matera – La persistenza degli opposti: una mostra meravigliosa e ricchissima di opere del noto artista catalano, il tutto ubicato in insediamenti rupestri che valorizzano ancora di più la bellezza dell’esposizione
Vaso decorato con tecnica graffita esposto al Museo Ridola
Vaso decorato con tecnica graffita esposto al Museo Ridola

13. Parco Regionale della Murgia Materana

Il Parco della Murgia è considerato uno dei parchi rupestri che meglio testimonia l’antico rapporto tra uomo e natura. La moltitudine di reperti preistorici e le 150 chiese rupestri qui ritrovate ne sono un segno molto evidente.

Il punto più gettonato del parco è senza dubbio il belvedere di Murgia Timone. Si tratta di un bellissimo affaccio sui Sassi raggiungibile facilmente in auto, con gli autobus e perfino a piedi tramite il ponte tibetano.

Per una visita al parco è invece essenziale una brava guida escursionistica ed un abbigliamento adeguato al trekking.

Nota: se doveste decidere di usare l’auto sappiate che l’accesso all’ultimo chilometro dal belvedere vi sarà interdetto e dovrete percorrerlo a piedi. Con l’autobus il problema non sussiste.

Belvedere di Murgia Timone
Belvedere di Murgia Timone

14. Grotta dei Pipistrelli

Una grotta, a 4km da Matera, che racconta dal vivo le nostre origini primordiali.

La grotta dei Pipistrelli è chiamata così perché dimora di queste graziose creature. Questi sono i moderni padroni di casa e dato che non fanno male a nessuno è bene trattarli con rispetto e disturbarli il meno possibile durante le visite.

L’importanza di questo luogo è indescrivibile perché, proprio qui, sono stati trovati i resti di un focolare e di numerosissimi manufatti umani risalenti al paleolitico. Questi reperti adesso sono in esposizione nel Museo Ridola dove potrai vedere, solo per citarne solo alcuni, selci e blocchi lavorati di ossidiana.

In conclusione: questo luogo è perfetto se vuoi sapere come si viveva nel paleolitico e ti va di respirare un po’ di aria sana.

Attenzione: questa è una grotta “facile” ma non adatta a tutti perché va esplorata solo con il giusto equipaggiamento e possibilmente con una guida esperta. Il fondo della grotta è estremamente scivoloso. Contattaci per trovare una guida escursionistica.

La grotta dei pipistrelli
La grotta dei pipistrelli

15. Il Villaggio Trincerato di Murgia Timone

Forse meno appariscente della grotta dei Pipistrelli, ma sicuramente più accessibile, è il villaggio neolitico di Murgia Timone.

Situato nei pressi di Jazzo Gattini, dove ci si può fermare per un po’ di refrigerio prima di affacciarsi al Belvedere su Matera, sarà facile da trovare ma difficile da vedere.

Eh sì perché questo villaggio antichissimo, nonostante sia circondato da un fossato e si sviluppi su un’area di ben 20.000 metri quadrati, non è sempre ben visible a causa delle sterpaglie che tentano di ricoprirlo.

Non di meno, l’emozione di poter calpestare un luogo abitato da una piccola comunità preistorica sarà fortissima. Qui, ad esempio, sono stati ritrovati alcuni dei vasi in ceramica graffita esposti presso il Museo Ridola.

Consigliate calzature comode, e indumenti a prova di erbacce/spine oltre che di servirsi di una guida esperta per visitare il sito. Contattaci per prenotare una escursione sulla Murgia.

Villaggio trincerato di Murgia Timone - neolitico
Villaggio trincerato di Murgia Timone – neolitico

16. Cripta del Peccato Originale

Se avete un po’ di tempo, vi consiglio di fare una visita alla Cripta del Peccato Originale. Si trova a circa 14Km da Matera e occorre prenotare in anticipo.

Ma ne vale sicuramente la pena perché questa chiesa è stata definita come “La Cappella Sistina delle chiese rupestri”. Tra le 150 chiese rupestri sparse sulla Murgia questa è probabilmente quella più facilmente raggiungibile e senza dubbio quella più spettacolare.

Cripta del Peccato Originale a Matera
Uno degli affreschi della Cripta del Peccato Originale

17. MateraSum

Questo Ipogeo è una città nella città! A pochissimi metri da piazza vittorio Veneto, in un vicoletto dal curioso nome di “Recinto XX Settembre, 7” troverete il MateraSum. Sotto i condomini della città si sviluppa un intricato sistema di grotte sotterranee del tutto inaspettato. E’ uno dei mille modi per apprezzare la Matera più suggestiva.

Qui verrete accolti per godere di una esperienza ben organizzata anche grazie ad un video introduttivo ed alla audioguida che vi aiuterà ad esplorare i tanti ambienti di questo immenso ipogeo.

Per una visita ottimale ecco due consigli importanti. Come primo suggerimento è bene portarsi un maglioncino, poiché lo sbalzo termico, soprattutto in estate può essere davvero fastidioso. Come secondo invece è bene prenotare il biglietto il prima possibile per evitare lunghe file.

Può essere una buona idea visitare il MateraSum anche per tutti coloro che non se la sentono di scendere nei Sassi poiché rende perfettamente la struttura storica e architettonica di Matera. Ci sono comunque delle scale da superare ma il personale, molto attento, sarà a vostra disposizione per superare qualsiasi barriera.

Ipogeo MateraSum
Ipogeo Sotterraneo, ogni arco in foto è un mondo a sè

18.Centro visite Riserva Naturale San Giuliano

E se vi prende proprio la voglia del picnic allora non potete non visitare la riserva naturale di San Giuliano lungo la S.S. 7 al km 560 in direzione della Diga di S.Giuliano.

Si tratta di una riserva naturale: un luogo completamente immerso nella natura, in cui si respira aria pulita e regna un silenzio paradisiaco. Qui potrete trovare tanto verde, relax, e grazie al centro visite potrete conoscere la fauna lucana, fare birdwatching, tirare con l’arco e trascorrere piacevolmente il vostro tempo con un picnic. In genere c’è sempre un camioncino che prepara panini e crepes deliziose.

Nel parco c’è anche la possibilità di fare escursioni a piedi, in compagnia di una guida molto simpatica ed utilizzando i binocoli forniti dagli organizzatori

Solo una avvertenza! Alcuni servizi potrebbero essere un po’ carenti (per insufficienza di fondi purtropppo) ma la ricchezza del parco e la natura vi compenseranno benissimo per qualche piccola eventuale mancanza.

Centro visite Riserva Naturale San Giuliano
Il lago della riserva di San Giuliano

19. Parco Scultura La Palomba

Siete mai stati in una cava di tufi? Ed in una cava trasformata in una grande opera d’arte? Questa è una tappa per tutti gli amanti dell’arte moderna, dei forti contrasti e dei mondi di confine. Qui uomo e natura si parlano.

Potete raggiungere il parco scultura comodamente in auto in Contrada Pedale della Palomba. Lo troverete lungo la strada che conduce al belvedere di Murgia Timone. Un’altra tappa da non saltare assolutamente di cui ho già parlato in precedenza.

In questa cava, grazie alle opere dello scultore Antonio Paradiso, un immenso spazio di sei ettari prende vita. Le sculture metalliche si stagliano alte nel cielo e spiccano con violenza sul candore della cava di tufo.

Pensa che alcune di queste sono state realizzate con i detriti provenienti da Ground Zero. Infatti, si tratta di pezzi appartenuti alle torri gemelle e che qui, cambiando forma, si arricchiscono di nuovi significati.

Ingresso gratuito, durata consigliata della visita 30 minuti.

Parco Scultura la Palomba
Parco Scultura la Palomba – alcune delle maestose opere di Antonio Paradiso

20. I Sassi in miniatura

Tutti i Sassi a colpo d’occhio, con questa rapida visita alla bottega artigiana di via Fiorentini 82. La scultura del Maestro Rizzi riproduce i Sassi di Matera in maniera perfetta in uno spazio di 12 metri quadri, e tu ti sentirai un gigante.

Via Fiorentini è di solito una delle strade da cui si accede più facilmente ai Sassi per cui sarà facile da trovare. L’ingresso è gratuito ma per scattare fotografie è gradita una offerta. Vi sarà anche possibile acquistare dell’ottimo artigianato locale.

21. Il Ponte Tibetano

Un percorso di trekking da fare assolutamente!

A dirla tutta è un po’ difficoltoso e poco raccomandato per bambini e anziani per la mancanza di sponde a cui reggersi. Per arrivare al ponte infatti bisogna fare un percorso piuttosto ripido e scomodo. Ovviamente occhio se avete problemi di cardiopatia.

In compenso il ponte è molto suggestivo, sicuro e offre la possibilità di guardare il paesaggio da una prospettiva originalissima. Partendo dalla piazza di Santa Lucia alla Civita, nel Sasso Caveoso, dopo una breve discesa si giungerà al ponte tibetano, superato il quale potrete scalare la murgia per arrivare al Belvedere di Murgia Timone.

Il ritorno può essere più impegnativo soprattutto nel tratto che dal Belvedere riporta al ponte.

Consigliate scarpe adatte, acqua, cappello parasole e fare molta attenzione a terminare il percorso prima che diventi sera.

Nota: è possibile raggiungere il belvedere (o ritornarci) anche in autobus.

Ponte Tibetano di Matera
Il ponte tibetano sul torrente Gravina

22. Il Telero Lucania ’61 – Carlo Levi e Rocco Scotellaro

Concluderò questa lista dei migliori posti da visitare a Matera con una attrazione piuttosto insolita capace di mostrarvi la Basilicata attraverso gli occhi di Carlo Levi.

Mi sto riferendo a Lucania ’61, un capolavoro custodito nel Museo di Palazzo Lanfranchi. Si tratta di un dipinto su tela gigantesco, alto 3.2 metri e lungo ben 18.5 metri. Fu realizzato nel 1961, per il centenario dell’unità d’Italia, dal pittore e scrittore torinese Carlo Levi.

Questa opera, conosciuta anche come “il telero”, ritrae circa 150 personaggi. Alcuni tra loro sono stati protagonisti della questione meridionale, dando così una spinta all’avvio della Basilicata verso la modernità di oggi.

Tra costoro spicca Rocco Scotellaro, un poeta di Tricarico estremamente caro a Carlo Levi. Scotellaro, con i suoi capelli rossi, è il simbolo del movimento di liberazione contadina del Sud e Levi lo ritrae per ben tre volte nel suo Telero.

Lucania ’61 è un vero e proprio manifesto del meridionalismo e racconta la vita della comunità lucana in quegli anni. E’ davvero riduttivo parlarne qui e il metodo più efficace per comprenderne la portata è quello di rivolgersi ad una guida esperta.

NOTA: Nel museo sono custodite anche molte altre opere di Levi. Se vorrete saperne di più su Levi suggerisco una visita ad Aliano, mentre per scoprire meglio la figura di Scotellaro è d’obbligo una visita a Tricarico.

Carlo Levi Lucania 61 Telero
Lucania ’61 – Carlo Levi Rocco Scotellaro, con i capelli rossi, parla alla gente nella piazza del paese

Cosa vedere a Matera quando piove

Se durante il vostro viaggio a Matera inizia a piovere restate sereni, c’è comunque tanto da poter fare.

Vi preghiamo però di fare attenzione. Infatti, se dovesse piovere molto, data la pendenza del terreno, è facile che l’acqua si accumuli per diventare violenta in alcuni punti dei Sassi.

Ecco per voi una lista delle migliori cose da fare a Matera durante una giornata di pioggia:

  • Visitate i musei di Matera: Considerando l’alto numero di musei in questa città, potrete sicuramente tenervi occupati per tutta la giornata e anche oltre. Approfittatene perché molti dei musei che ci sono a Matera sono delle chicche uniche al mondo.
  • Entrate nelle chiese di Matera: ce ne sono di bellissime ovunque, se però la pioggia dovesse diventare troppo insistente, potrebbe essere meglio restare nella parte alta della città per cui ecco quelle che potrete raggiugere con più facilità:
    • San Giovanni Battista
    • Cattedrale
    • Chiesa del Purgatorio
    • San Francesco
  • Scoprite le case grotta: sono tutte situate nei Sassi e sotto la pioggia diventano immediatamente ambienti estremamente accoglienti – le sensazioni che vi proverete quando fuori piove sono senza dubbio ancora più forti
  • Scendete nei palombari: queste enormi cavità sotterranee sono il regno dell’acqua, e paradossalmente visitarle vi farà restare asciutti!
  • Approfittatene per una SPA rilassante: Matera come avrete ormai capito ha un sottosuolo estremamente vivace, e qui si trovano perfino delle bellissime SPA che vi faranno dimenticare all’istante del brutto tempo
Visita guidata a Matera sotto la pioggia
Sotto la pioggia

Cosa fare a Matera di notte

Ecco la mia selezione delle migliori cose da fare e dei posti da visitare a Matera di notte o di sera.

  • Visitate Matera di notte in un minivan in stile VIP. Questo tour in minivan decapottabile è davvero una esperienza da VIP. Non solo potrete raggiungere il belvedere Materano di notte, ma potrete anche ammirare la luna e le stelle dal vostro sedile. In aggiunta avrete la possibilità di brindare un con ottimo prosecco. Qui puoi vedere i nostri minivan luxury.
  • Cinema sotto le stelle in Jazzo Gattini, per gli amanti del cinema d’essai, ogni estate tra luglio e agosto, cinema sotto le stelle in questa stupende masseria sita nel parco della murgia materana. Per individuarlo inserisci su google maps: “Centro visite Jazzo Gattini”.
  • Fate una semplice passeggiata nei Sassi di notte e scoprite le piazze ed i monumenti illuminati: Matera è estremamente bella di notte.
  • Andate a bere qualcosa nei pressi di Via Ridola. Si tratta sicuramente del luogo migliore per godersi la movida notturna di Matera.
I Sassi di Matera di notte
I Sassi di Matera di notte

Locali interessanti

  • Scoprite la movida di Matera in Area 8 in via Casalnuovo, 15. Questo è l’unico locale in cui troverete una atmosfera ricercatamente vintage. Si tratta di una bolla sospesa nel tempo in cui prende vita la movida di Matera più intensa. Da non perdere.
  • Shibuya raffinato cocktail bar con ristorante, se avete voglia di qualcosa di trendy e gustoso non avrete che l’imbarazzo della scelta qui a Shibuya in pieno centro, in Vico Purgatorio 12. Qui troverete Cocktail, aperitivi, cene a base di carne e pesce ed un ottimo accompagnamento musicale.
  • Scoprite gli ipogei di Matera durante la notte: Un modo ancora migliore per scoprire gli ipogei è viverli di notte in chiave moderna. I locali ed i ristoranti in ipogeo sono fantastici e pieni di vita. Molto spettacolare è la 19ma buca, pub-bistrot-ristorante con musica dal vivo posto sotto la pavimentazione di Piazza Vittorio Veneto. Oppure cena al Morgan con una ottima pizza in via Bruno Buozzi 2.
  • Se ancora siete indecisi su cosa fare a Matera di notte allora potete gustare un ottimo cornetto notturno, in Via Nazionale, presso la Cornetteria Morcinelli 160. Cornetti a go-go tutta la notte in questo angolo della città in cui tutti i giovani materani sono soliti ritrovarsi a notte fonda.
Cosa fare a Matera di Notte
DJ set nel locale Area 8

I 5 migliori posti da visitare a Matera con la famiglia

Se state programmando un viaggio in famiglia a Matera, ho preparato per voi un elenco delle migliori cose da fare con i vostri bambini:

  • Visitate i Sassi, naturalmente! Forse non sono esattamente quello che li affascinerà di più, ma le storie sui contadini e gli animali che vi abitavano cattureranno sicuramente il loro interesse.
  • Andate a visitare la casa grotta di Vico Solitario, qui i bambini potranno vedere una casa contadina con tante “strane” suppellettili e troveranno anche un asino (una ricostruzione) ben piantato in casa.
  • Portate i vostri Bambini al Museo Ridola, per vedere la capanna degli uomini preistorici ricostruita a grandezza naturale.
  • Prenotate una guida turistica che coinvolga i bambini nella storie sulla città di Matera. I ragazzi saranno al centro dell’attenzione ed apprenderanno direttamente sul posto e voi potrete apprezzare Matera in tutta tranquillità insieme a loro. Prenota qui una visita per bambini.
  • Godetevi un bel gelato: non c’è bisogno di girare troppo per trovare una gelateria a Matera! E ad essere onesti, i vostri bambini non vi perdonerebbero mai il fatto di non avergli comprato almeno 1 gelato durante le vostre vacanze a Matera.
Guita turistica Matera
Benvenuti a Matera

Muoversi a Matera a piedi

Vi presento un itinerario di un giorno per visitare Matera a piedi. Con queste indicazioni potrete scoprire la maggior parte delle attrazioni turistiche della città.

Per altre località avrei suggerito un itinerario tutto dall’esterno, ma per Matera questo non ha senso. Infatti molta della bellezza di Matera si cela nel suo sottosuolo e dunque per avere una idea di cosa sia Matera, occorre prevedere degli ingressi a pagamento.

Si parte

Iniziamo questo tour a piedi da piazza Vittorio Veneto, per ammirare la piazza ed il primo belvedere sui sassi. Dirigetevi verso la piazza del sedile soffermandovi sugli scorci che ti tanto in tanto si aprono sui Sassi.

A questo punto potete proseguire per una visita alla Cattedrale e poi, continuando nel vicolo situato a destra della cattedrale, potrete raggiungere i Sassi di Matera.

Qui vi consiglio di perdervi, salire e scendere all’impazzata e non lasciare intentato alcun viottolo. I punti meno affollati rivelano sempre bellissime sorprese.

Visitate la casa grotta di vico solitario, la chiesa rupestre dedicata a Santa Maria di Idris e poi risalite per via Buozzi fino a raggiungere il museo Ridola.

Infine, dopo una visita al museo ritornate in Piazza Vittorio Veneto per una visita al Palombaro Lungo.

Questo tragitto circolare, fatto con la dovuta calma è accessibile a chiunque. Vi suggerisco anche prendere una pausa nei numerosi ristoranti presenti nei Sassi, magari assaggiando i prodotti tipici di questa terra.

Un giretto sfizioso per un primo assaggio di Matera, non è vero?

Visitare Matera a Piedi - scorcio di via Ridola
Visitare Matera a Piedi – scorcio di via Ridola

Quanti giorni servono per visitare Matera?

Matera non è una megalopoli, ma una città a misura d’uomo, per cui è facile esplorarla a piedi ed in una giornata è possibile vedere davvero tante cose.

Per vederla in maniera approfondita consiglio però almeno 2 giorni, se non tre. Considera che una parte della bellezza di Matera risiede anche nelle rovine nascoste nel parco della Murgia Materana. Si tratta di una località da affrontare solo in compagnia di una guida escursionistica e richiede almeno una mezza giornata di tempo.

Occorre tener presente, che nei periodi di alta stagione, alcune attrazioni sono prese d’assalto. In tali occasioni la fila può essere anche molto lunga, soprattutto se ci sono comitive di turisti che vi precedono. E’ possibile però ottimizzare i tempi, e di molto, con l’ausilio di una guida turistica che oltre a farvi da cicerone potrà ridurre i tempi morti quasi a zero (anche le file).

Un’altra soluzione smart per far tesoro del tempo a disposizione è quelle di utilizzare gli ape calessino. Questi sono sicuramente un ottimo mezzo per spostarsi velocemente, e senza fatica, tra i Sassi.

Cosa vedere a Matera in 1 giorno

Se avete solo 1 giorno a disposizione per visitare Matera, vi consiglio di concentrarvi sull’area del Sasso Caveoso di Matera. Ecco un itinerario che può fare al caso vostro:

  1. Iniziate da Piazza Vittorio Veneto con un affaccio sul belvedere
  2. Poi dirigetevi verso la Cattedrale di Matera
  3. Qui discendete nel Sasso Caveoso attraversando il vicolo a destra della Cattedrale
  4. Terminate la giornata con la visita al Palombaro Lungo in Piazza Vittorio Veneto

Per approfondire questo itinerario di 1 solo giorno, potete seguire i suggerimenti della sezione “Matera a piedi” di questa guida.

Cosa vedere a Matera in 2 giorni

Matera, cosa vedere in 2 giorni? Oltre alle cose del primo giorno di cui ho parlato poco sopra, dovreste esplorare il Sasso Barisano ed i numerosi musei della città:

  1. Iniziate con una visita del Sasso Barisano accessibile dalla strada accanto alla biglietteria del Palombaro Lungo
  2. Quindi dirigetevi verso il Museo di Salvador Dalì
  3. Visitate il la chiesa di San Pietro Barisano e l’ipogeo di Casa Cava

Cosa vedere a Matera in 3 giorni

Se desiderate visitare Matera in 3 giorni, oltre ai 2 giorni descritti sopra, dovreste adesso visitare la murgia Materana

  1. Iniziate dal Centro di educazione ambientale Jazzo Gattini
  2. Quindi visitate il Villaggio Trincerato di Murgia Timone
  3. Affacciatevi al belvedere di Murgia Timone (chiedete indicazioni a Jazzo Gattini)
  4. Dirigetevi al Parco Scultura la Palomba
  5. Terminate con una visita alla Cripta del peccato Originale

Tutto questo però è nulla rispetto alle emozioni che potrete provare esplorando il parco della Murgia insieme ad una guida escursionistica. Per questa esperienza occorre prevedere almeno mezza giornata, e quello che vedrete rimarrà nei vostri ricordi per sempre.

Escursione Murgia Materana
Escursione nella Murgia Materana

Cosa vedere a Matera in 4 giorni

Se siete abbastanza fortunati da poter visitare Matera in 4 giorni, vi suggerisco di fare una gita di un giorno da Matera durante il vostro ultimo giorno.

Ecco cosa vedere nei dintorni di Matera:

  • Da Matera – Visitate Tricarico e le Dolomiti Lucane: Con questa escursione di un’intera giornata, scoprirete i resti di un gioiello della Basilicata e andrete in un luogo incantevole. Una gita di un giorno molto piacevole da Matera!
  • Da Matera – un salto nella Magna Grecia: questa alternativa vi catapulta in un mondo parallelo a quello di Matera, e precisamente nella Magna Grecia di Pitagora nella città di Metaponto. Scopri di più.
  • Matera – la città fantasma di Craco: Un’altra opzione per il vostro 4° giorno a Matera è quella di andare a Craco per ammirare i resti di una città fantasma. Potrete finalmente rispondere alla richiestissima domanda : “cosa succede ad una città in caso di frana?”

Mappa turistica di Matera

Questa è una mappa turistica di Matera, realizzata a cura dell’ente di promozione turismo in Basilicata, vi sarà sicuramente utile durante il vostro viaggio a Matera – puoi scaricare la versione in pdf da qui.

Tutte le attrazioni dei Sassi di Matera su una cartina
Tutte le attrazioni dei Sassi di Matera su una mappa turistica

Come arrivare a Matera?

Arrivare a Matera è piuttosto semplice, infatti si può agevolmente atterrare in aereo nella vicina Bari anche con delle compagnie low cost. Qui potrete noleggiare un’auto, un taxi o utilizzare gli autobus di collegamento per la città.

La cosa positiva è che Matera è a misura d’uomo per cui sarà possibile, arrivati a destinazione, vedere tantissimo spostandosi anche a piedi.

Come arrivare a Matera
Mille modi per arrivare a Matera

Conclusioni e riflessioni finali per un viaggio a Matera

Al termine di questo excursus su Matera e su quanto ci sia di bello per trascorrervi qualche giorno, speriamo di essere riusciti a trasmettere il nostro entusiasmo per una città che amiamo così tanto.
Le cose da vedere sono davvero tante e quando sarete sul posto ve ne renderete conto. Matera si sta risvegliando dopo un lungo sonno e questo è palpabile sia nella vitalità dei suoi abitanti che nell’accoglienza verso gli ormai numerosi visitatori.
Se pensate che possa essere interessante, noi organizziamo viaggi su misura per gruppi che vogliano visitare la Basilicata, ma anche visite guidate, giri escursionistici ed uscite con degustazioni di prodotti tipici.
Non esitate dunque a contattarci per qualsiasi informazione o consiglio di viaggio.

Se invece siete a conoscenza di altre location da non perdere di Matera, vi preghiamo di suggerirle nei commenti qui sotto. Saremo felici di inserire le migliori proposte direttamente nelle prossime versioni di questa guida.

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