Tricarico è circondata da boschi, fiumi, ruscelli, tanta natura e tante ricchezze storiche e culinarie. Ci sono mille modi per approcciare questo vasto territorio che si estende per circa 176 Kmq ed ospita poco più di 5.000 residenti.

La Basilicata centrale è costituita da tante Tricarico, piccole cittadine medievali immerse nei boschi e nei campi, ognuna arroccata sul promontorio più alto e separata anni luce dalle altre. Sono distanze che fino fino a 50-60 anni necessitavano di pesanti e lunghe camminate a dorso di mulo, infatti per raggiungere Matera da Tricarico ci si impiegavano tra le 8 e le 10 ore mentre oggi, nello stesso lasso di tempo, dall’Italia si può raggiungere New York, e con tante comodità in più!

Ecco, il turista che vuole avventurarsi in questi luoghi, potrà capire questo microcosmo solo portando indietro il suo orologio interiore ed immaginando quanto fosse complicata la comunicazione tra un Tricaricese ed un Grassanese, o un Montepelusano* ed un Alianese.

“Immagina di vivere negli anni 50, sei già in piedi prima che il gallo canti, la mula ti guarda e aspetta con pazienza la sua sella e la sua soma, si chiama Foggiana e siete amici da tanto, quasi fratelli. Tra voi c’è una intesa che neppure il cane Bricco riesce ad esprimere. Uno sbuffo di aria calda dalle narici di Foggiana e si parte sotto la volta stellata per la campagna e per “a rfezz” (una zona di campagna nei pressi di Matera). Si arriverà tra 8 ore se Dio vuole, non ci sono lampioni per strada e questa sera neppure la luna, non si sentono pneumatici battere la strada, ma zoccoli ferrati, tanti zoccoli e ragli d’asino e voci di contadini. Svolti l’angolo di casa e siete in tanti, “eh già” pensi “è notte, è l’ora di punta”, un fiume di asini e muli si riversa per le strade, c’è chi va a nella contrada vicina e ritornerà questa sera, e chi invece come te, si trasferirà per alcuni mesi in campi lontani. L’aria è frizzante, il presentimento è buono, vai piano Foggiana e portami a New York.”

E’ un mondo senza tempo, un mondo da esplorare con calma, dove la storia dei contadini si sovrappone a quella della Chiesa, dei signorotti locali e dei boschi di briganti.
Un territorio di questo genere non può che celare misteri e diversità, ogni comune ha i suoi sapori, i suoi santi cristiani ed i suoi riti pagani: il Carnevale di Tricarico, il Maggio di Accettura, i riti arborei di di Satriano e così via.


Vieni e visita questo territorio, esploralo in tutte le sue forme ed i suoi sapori, scopri le nostre risorse, e ricorda che Zirlio può offrire pacchetti integrati o sconti speciali su tutti i servizi qui presentati. Tieni d’occhio questa pagina!

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Ostello di Fonti

Ostello di Fonti

Immerso nel verde, accanto al Santuario della Madonna di Fonti, un piccolo rifugio per staccarsi dal mondo e riprendere il contatto con se stessi.

L’Ostello di Fonti mette a disposizione 10 camere per ospitare gruppi di famiglie, gruppi di giovani, campi scuola, ritiri spirituali, ritiri di religiosi, sia invernali che estivi. A vostra disposizione camere da 2-3 posti letto fino a 10 posti letto, tutte servite da bagno con doccia, aria condizionata e riscaldamento.

Per i gruppi più numerosi è a disposizione un grande salone per convegni, videoproiezioni ed attività che richiedono ampi spazi. Inoltre è presente un teatro all’aperto ospitante fino a 500 persone utilissimo per recitazioni, musical, liturgie e altre attività di gruppo.

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