Direttore commerciale
Rappresentante legale e Direttore Tecnico

Francesco, perfezionista, creativo, disordinato e ‘che non sa dire di no’ ha una forte passione per l’informatica e per il mondo della programmazione in particolare, ingegnere informatico dal 2004, ha lavorato a Londra presso importanti industrie multinazionali. “L’esperienza all’estero mi ha aperto molto la mente, è stato bello conoscere tantissime culture diverse, dopo un mese lì abitavo con un polacco, un indiano, un nigeriano, una ragazza della Mongolia, ed una cinese…

Ho sempre avuto il pallino di aprire una azienda creativa e lo Zirlio è tutto questo, mi ha sempre stuzzicato l’idea di contribuire ad una Tricarico più turistica perché ogni volta che ho portato qualcuno qui dall’estero è sempre rimasto affascinato da quello che qui è per noi a spesso scontato. Poi ho incontrato Sara, et voilà: due menti che lavorano all’unisono sullo stesso progetto non sono cosa da poco.

I turisti sono adulti che  hanno voglia di tornare a meravigliarsi di qualcosa, un po’ come quando erano bambini. Sia esso un paesaggio, un affresco, un vino o una enorme grigliata di carne, hanno tutti voglia di emozionarsi e quando riesco a contribuire a tutto questo.. beh mi emoziono anch’io. E poi c’è tanto da imparare e da ascoltare da ognuno di loro, è un continuo scambio di esperienze e di racconti, e quando c’è da imparare sono sempre in prima fila, altrimenti perché avrei questi occhialoni!?

Credo che le attività in azienda ed in generale con le persone, debbano essere in qualche modo coinvolgenti per essere efficaci. Qualche anno fa tenni un seminario di formazione a tecnici informatici a 4 stellette provenienti da tutto il pianeta, si trattava di argomenti piuttosto aridi e per rendere le cose più interessanti proposi loro di lavorare in coppia davanti al PC. Per stimolarli a conoscersi proposi di pescare da un barattolo un bigliettino su cui c’era scritto “sei il marito di X” oppure “sei la moglie di X”, dove la X era un numero casuale. In questo modo si sono formate coppie davvero improponibili!
Erano tutti uomini, ma chi ha fatto la moglie ha preso subito il comando della situazione! Insomma tra i “tra moglie e marito non mettere il dito” e tra i “io ti lascio” ci siamo divertiti tanto, si è generato un bel clima collaborativo e propositivo dal primo istante, ed ancora oggi siamo rimasti in contatto.”